24/04/2008
Le Seychelles
Erano le 07:30 circa del 10 Novembre 1976 a bordo della Fregata
" Cdt Bourdais " della marina militare Francese , ed entravamo
nella baia di Port Victoria , la principale e capitale delle isole
Seychelles . La giornata si preannunciava splendida
( come sempre ) , con un cielo senza nuvole di quel blu celeste ,
talmente luminoso da farti quasi male agli occhi . La nave
scivolava piano su un mare quasi piatto e talmente limpido da
vedere il fondo a piu di trenta metri e la sabbia sembrava
bianca .....all'improvviso , a babordo , scorgo una tartaruga
gigante ( circa 1,5mt di diametro ) che sfila in senso opposto
al nostro ad una distanza di circa 20mt dallo scafo . Era in
superficie e stava respirando a intervalli regolari alternando
brevi immersioni a nuotate a testa fuori per respirare , e dopo
un paio di minuti si è immersa definitivamente . Il mare era
cristallino , volgo lo sguardo verso la prua e ad una distanza di
1KM circa vedo finalmente terra , Port Victoria , messa nella sua
nicchia e con i muri delle case color bianco in prevalenza , ma
anche variopinti , e costruite una dietro l'altra a salire su un
piccola collina . A vederla dal mare sembrava dormisse , girando
la testa verso sinistra scorgo un'altra isoletta , circa un terzo
della prima , ma sembrava abbitata solo da una fitta e
lussureggiante vegetazione di un colore verde molto intenso .
Mi sembrava di essere arrivato in un paradiso . Le cannonate
di saluto della nostra piccola flotta ( eravamo in tutto tre navi
di cui due fregate e un incrociatore ) mi riportano giù , il
protocollo chiedeva che dovevamo rendere omaggio a chi ci
ospitava , e quindi , dopo essersi vestiti di tutto punto con
l'uniforme bianco , ci disponiamo in fila lungo tutto il fianco
destro della nave , cosi come le altre due navi del nostro
convoglio . Dopo alcune evoluzioni , il convoglio si avvicina al
molo già gremito di gente in attesa e ammirati , e mentre
manovriamo per attraccare la banda della città suona l'inno
nazionale . Finite tutte le manovre , l'ammiraglio della marina
Francese comandante la flotta di oltremare dell'oceano
Indiano , seguito dagli ufficiali , scende a terra per rendere
gli onori agli ospitanti e ufficializzare il nostro arrivo alle
Seychelles . Dopo i convenevoli , tutte e tre le navi si
svuotano dei rispettivi equipaggi
( o quasi tranne quelli di servizio ) , e si dirigono verso la
piccola città riempiendola . Per me sono stati sette giorni di
assoluta dissolutezza e sfrenato divertimento interroti solo
da poche ore di routine a bordo , e poi di nuovo in città e
sulle splendide spiaggie con una sabbia che sembrava farina 00 ,
il mare sempre limpidissimo e blu celeste , un cielo senza nuvole ,
e un sole sempre luminosissimo . I locali , in prevalenza di razza
nera , sono assolutamente molto ospitali e gentili , parlano
generalmente l'Inglese , ma ho trovato una ragazza che
straordinariamente parlava il Francese dell'epoca ante
rivoluzione ....non ci credete ?? fate male perche questa è la
verità . La partenza è sempre dolorosa , figuriamoci da un luogo
come questo ...... Dopo i vari protocolli e promesse di reciproca
amicizia , l'ammiraglio saluta la delegazione venuta a salutarci e
si imbarca anche lui , lasciando sul molo tutti i volti che ci erano
diventati familiari . Manovriamo per prendere il largo , mentre
alle nostre spalle Port Victoria si allontana , ritorniamo alle nostre
attività con la testa e il cuore pieno di ricordi . Dieci giorni dopo
rientriamo a Djibouti , la nostra base .......che desolazione .
Lucky
03:02 Scritto da: highlanders110 in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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01/12/2007
L'euro

In Italia più che da qualunque altro paese europeo , si è sentito il peso del passaggio tra Lira / Euro . Mi sono domandato spesso perche noi in Italia dobbiamo sempre assorbire ogni cambiamento in modo traumatico , e una delle risposte che mi sono dato è " ma noi siamo piu apatici delle altre popolazioni europee , siamo meno attenti a quello che succede nel nostro parlamento , al senato , ai consigli comunali etc... almeno non nello stesso modo in cui partecipiamo , per esempio , alle assemblee sindacali oppure di condominio ....." Questo stato di cose peggiora ulteriormente , vista il nostro proverbiale comportamento di rigetto di fronte ai libri ( che costano carissimo ) oppure ai quotidiani . A tutto questo aggiungiamo i nostri " MEDIA " che tutto fanno meno che dare le notizie di cui avremmo bisogno ...preferiscono darci le notizie strappa lacrime , di cronaca nera , insomma quelle notizie di cui faremmo volentieri a meno , non per menefreghismo o per cinismo , ma semplicemente perche avremmo bisogno di sapere come , dove , quando e perche i soldi dei contribuenti vengono spesi. Un giorno ascoltavo in macchina la radio , e sono capitato sul canale rai1 che trasmetteva una seduta del senato in cui venivano approvati degli stanziamenti di vario genere , a partire dei fondi destinati ai rimborsi alle USL per le operazioni alla cataratta , i fondi destinati per un museo " dell'Italianità " da aprire in Argentina , i fondi per il G8 da ospitare alle isole della Maddalena in Sardegna etc...etc...etc...bene per vostra informazione i fondi richiesti per le USL erano di 100 milioni di euro , ma nè sono stati stanziati 30 ;I fondi per il museo nostrano in Argentina respinti , ma quelli per il G8 ( 30 milioni ) sono stati approvati tutti . Cosa nè pensate sono stati spesi bene i nostri soldi ????? Io penso di no . Ma questo non è tutto , domandatevi quante altre ingiustizie subbiamo senza neanche saperlo ( occhio non vede , cuore non duole ) quante leggi vengono emanate , quanti provvedimenti vengono presi da una classe politica che è ormai vuota del contenuto della parola stessa ( politica ) ma che è piena di privileggi , sopprusi , arroganze , iniquità , appropriazioni indebite ....IGNORANZA DELLO STATO REALE DEL PAESE ..... Mi viene da piangere al sol pensare di che cosa sono capaci i notri politici....... Ma a noi popolo non è dato sapere niente di tutto questo marasma caotico e usurante che abbonda nel nostro paese. L'etica non è una parola " ITALIANA " , il buon senso non fà parte del nostro costume , la vera democrazia è su un'altro pianeta , la giustizia sociale un optional , l'informazione un bene per pochi eletti , le tribolazioni , quelle si sono Italiane . Vi saluto tutti calorosamente , e non demoralizzatevi troppo , in certi paesi dell'Africa si stà peggio che da noi .
04:35 Scritto da: highlanders110 in blog life, opinioni, sfoghi | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: euro | OKNOtizie |
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